Arcipelago Toscano

Arcipelago Toscano

Alcune informazioni di base sull'itinerario.

Il mito e la storia in un mare di cristallina bellezza. L’arcipelago toscano è formato da un gruppo di sette isole maggiori, alcune isole minori, secche e scogli situati tra la Toscana e la Corsica. L’arcipelago è bagnato da quattro mari: il mar Ligure a nord dell’isola d’Elba, il canale di Piombino a est, il mar Tirreno a sud e il canale di Corsica a ovest delle coste elbane.
L’arcipelago fa parte del “Santuario Pelagos per i Mammiferi Marini”: un’area marina protetta che si estende per 90.000 km².

Isola d’Elba: è la più grande dell’arcipelago e la terza in Italia. L’isola offre un’ampia scelta di incantevoli spiagge, caratterizzate da un mare cristallino, ammirabile attraverso immersioni mozzafiato, e la possibilità di esplorare l’entroterra, sia a piedi che in bici, lungo percorsi dedicati.

Giglio: è la seconda dell’arcipelago per estensione. È un’isola interamente di granito ed è caratterizzata dalla natura lussureggiante e varia e dalla prosperità faunistica.

Capraia: è un’isola di origine vulcanica dai magnifici fondali, impreziositi dai notevoli reperti archeologici sottomarini, meta degli appassionati d’immersioni.

Montecristo: è l’isola più selvaggia e meno abitata dell’arcipelago. Praticamente inaccessibile. È anche nota per essere l’isola che ha dato il nome a uno dei più celebri personaggi di Alexandres Dumas: Il conte di Montecristo, anche titolo dello stesso romanzo.

Pianosa: l’isola ha mantenuto il suo carattere selvaggio e naturalistico fino al 1997, grazie alla presenza di un carcere di massima sicurezza.

Giannutri: romantica culla di numerosi reperti storici di epoca romana, incastonati in un trionfo di natura.

Gorgona: è la più piccola isola dell’arcipelago e vi si può accedere solo con appositi permessi speciali. Ospita le meravigliose spiagge di Cala Martina e Cala Scirocco.