Isole Eolie

Isole Eolie

Alcune informazioni di base sull'itinerario.

L’arcipelago delle Isole Eolie si estende a poche miglia dalla costa siciliana ed è costituito da sette isole: Lipari, Panarea, Vulcano, Stromboli, Salina, Alicudi e Filicudi.
Considerato nell’antica Grecia dimora del dio del vento e del fuoco, l’arcipelago Eoliano ospita due imponenti vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, riconosciuti “patrimonio dell’umanità” dall’Unesco nella World Heritage List. La presenza di tali vulcani genera stupefacenti fenomeni naturali come sorgenti d’acqua calda sottomarine e fanghi termali salutari e terapeutici.
Le isole, circondate da una vegetazione selvaggia e incontaminata, offrono la possibilità di svolgere tantissime attività a contatto con la natura e col mare: escursioni sui vulcani, percorsi di trekking, immersioni e percorsi subacquei alla scoperta di fondali e grotte marine.
Non mancano le atmosfere romantiche, come quelle offerte da numerosi ristoranti e locali sul mare, che permettono di gustare del buon pesce fresco di fronte a paesaggi e tramonti indimenticabili.  

Lipari: è l’isola più grande, quella con più abitanti. Particolarmente suggestivo il Museo Archeologico, situato nel Castello di Lipari. Splendide anche l’acropoli greca e la Cattedrale di origine normanna. Imperdibile il giro dell’isola per ammirare le splendide cale, come quella del Fico, e le numerose spiagge, tra le quali Vinci, Valle Muria, Punta della Castagna e Capo Rosso.

Panarea: è l’isola più piccola e anche la più antica. Attrae ogni anno tantissimi turisti per via delle sue coste incontaminate, i fenomeni eruttivi subacquei e la movida notturna.
L’isola forma un minuscolo arcipelago insieme agli isolotti di Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro, Lisca Nera, gli scogli dei Panarelli e delle Formiche.
Le caratteristiche case dei pescatori, le botteghe artigianali e la varietà dei negozi caratterizzano il paese San Pietro. 

Vulcano: è l’isola dei fanghi e delle fumarole. Sull’isola si possono infatti osservare fenomeni di origine vulcanica: getti di vapore sia sulla cresta che sottomarini e fanghi sulfurei dalle apprezzate proprietà terapeutiche.

Stromboli: ospita “Iddu” il più attivo dei vulcani europei, con spettacolari e frequenti eruzioni.
Con un po’ di fortuna si può assistere alla Sciara del Fuoco: la colata lavica che scende a picco sul mare.
Da non perdere la visita del borgo di San Vincenzo, caratterizzato dalla suggestiva presenza di casette bianche, la frazione di Ginostra, incastonata su una roccia e raggiungibile solo attraverso una mulattiera e lo scoglio dello Strombolicchio.

Salina: è la seconda isola per estensione e presenta i rilievi più alti dell’arcipelago. Ospita un bellissimo bosco di felci, la Fossa delle Felci, a strapiombo su splendide spiagge come quella di Pollara, considerata uno dei luoghi più suggestivi dell’isola. È rinomata per la produzione dei capperi e della Malvasia.

Alicudi e Filicudi: sono le isole più occidentali dell’arcipelago, oltre che le più piccole e le meno affollate. Ospitano numerose aree selvagge e boschi vergine, crateri di vulcani spenti e rigogliosi fondali sottomarini. Sono l’ideale per chi è in cerca di pace e di scenari primitivi e incontaminati. Entrambe prive di strade asfaltate, offrono ai visitatori la possibilità di addentrarsi nel territorio soltanto attraverso mulattiere che conducono sul monte o alle abitazioni.
Da ammirare il Faraglione La Canna, lo Scoglio della Fortuna, la spettacolare Grotta del Bue e lo Scoglio della Galera.